Parlare di se non è mai semplice, si rischia di cadere nelle
banalità e nei luoghi comuni, forse la via opportuna dato lo
scopo è quella di aprire una semplice finestra sul mio mondo...
...l'amore per i cani è qualcosa che nutro da sempre, non c'è stato un momento, un inizio o un particolare evento a cui imputare una svolta, è qualcosa che è stato sempre parte di me...
...il mio primo cane
è arrivato quando avevo 4 anni e mezzo, un
incrocio tra pastore tedesco e cane da caccia che ha diviso con
me la sua vita per 13 anni e mezzo, non un cane nella visione di
molti, ma un membro della famiglia a tutti gli effetti, in
tenera età era mia abitudine definirla una "sorellina pelosa",
perché quello è stato; non c'è ricordo legato alla mia infanzia
in cui lei non era presente in un modo o nell'altro: le feste, i
viaggi, gli eventi, le semplici giornate sui libri di scuola...
...alla sua morte con l’arrivo di altri due cani ho iniziato a rapportarmi con la cinofilia in modo differente, non più come semplice spettatrice, quale sono sempre stata, ma iniziando ad interessarmene in prima persona. Tutto ha avuto inizio frequentando un campo addestramento per un anno e successivamente iniziando uno studio più approfondito della selezione delle razze in generale e nello specifico del Cocker Spaniel Inglese, razza che mi ha conquistato totalmente.
Da lì approfondimenti su approfondimenti, frequentando anche esposizioni cinofile, fino alla svolta nell'estate del 2005 con l’arrivo di una femmina di Cocker Spaniel Inglese bianca e nera, Frida, dall’allevamento della Kalesa di Carini, a cui sono grata prima di tutto per avermi dato una cockerina adorabile, per la disponibilità, i buoni consigli e l'amicizia. |
Da allora il mio orizzonte per questa
razza è iniziato a crescere giorno per giorno e sono fermamente
convinta che non si smette mai di imparare
e accrescere le proprie conoscenze.
Il mio iniziare occasionale a stare sul ring in contesti espositivi ufficiali è diventato una passione che va di pari passo con quello per la razza ed i risultati più che soddisfacenti ottenuti non fanno che incrementarla. Dal 2006 sono socia del Club Italiano Spaniel.
Come le ciliegie...un Cocker tira l'altro...e da qui la decisione, che poi decisione non è se non la diretta conseguenza del fatto che i cani sono una grande fetta della mia vita e ho deciso di vivermeli pienamente, di ingrandire la mia famiglia "cockeresca" e di indirizzarmi verso un piccolo impegno cinofilo che ambisce ad apportare senza eccessive pretese un contributo alla cinofilia e alla razza.
Così nel
2009 arriva la tanto attesa, programma e miratissima cucciolata
tra la mia Frida della Kalesa ed il maschio Campione Italiano di
importazione Spagnola Gessa D'Aran Copo De Nieve, arancio roano,
di proprietà dell'Allevamento della Kalesa...punto di
coronamento e allo stesso tempo di partenza dell'impegno preso.
Dalla cucciolata ho tenuto una femmina, Syrah, una vera "merry cocker", che ha già iniziato a muovere i suoi primi passi nelle esposizioni nazionali ed internazionali, con ottime prestazioni e risultati eccellenti.
La mia mira sulle cucciolate è volto non alla quantità bensì alla qualità credendo fermamente nell'imprescindibilità della selezione da un punto di vista: morfologico, caratteriale, attitudinale e di salute. Per questo motivo effettuo accoppiamenti soltanto da soggetti testati per le patologie ereditarie della razza (NF, PRA-prcd, HD).
Parto sempre dal presupposto che i miei cani sono prima di tutto i miei cani, quando non impegnati nei contesti espositivi, quindi la maggior parte dell'anno, svolgono una vita assolutamente normale, in famiglia, condividendo tutta la loro vita con la nostra, compresi viaggi, gite o semplice passeggiate. Per me non potrebbe essere altrimenti e non potrei voler svolgere quel che ho deciso di affrontare sacrificando tempo o attenzione nei loro confronti, è una grande famiglia allargata, il rispetto a l'amore è ciò che guida tutto e non ci sono compromessi in merito.
Benvenuti dunque nel mio sito e nel mio mondo...
Silvia Bevilacqua
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Parlare di se non è mai semplice, si rischia di cadere nelle
banalità e nei luoghi comuni, forse la via opportuna dato lo
scopo è quella di aprire una semplice finestra sul mio mondo...







